Zanzibar: Siamo in Paradiso

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Il mio primo incontro con l’Africa.

Quando sono stata a Zanzibar non ero ancora agente di viaggi.  All’epoca andai nella mia agenza di fiducia, che poi diventò da li a poco la mia agenzia nel vero senso della parola, e tra cataloghi e consigli indispensabili di Paola prnotai i miei 9 giorni in paradiso.

 

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Zanzibar

Volo abbastanza comodo, circa 8.30 per essere catapultati in un altro mondo.

Già in fase di atterraggio ho capito che l’Africa aveva il mio cuore ancor prima di incontrarla!

L’arrivo in aeroporto non è certo dei più accoglienti… scendi passi i primo controlli, e in lontananza noti la gente che era in fila prima di te alla disparata ricerca del bagaglio che non esce da un comodo nastro trasportatore me viene letteralmente sputata fuori da un buco e posato dove capita!

Tranquilli tutto sotto controllo, si recupera il tutto e ci si avvia al bus che effettua il trasferimento aeroporto/alloggio… e qua inizia il viaggio!

Un viaggio unico, attraverso le piantagioni infinite di ananas e spezie, palme da cocco altissime ornano i bordi della strada, piccoli viottoli di terra rossa che si addentrano nella vegetazione dove all’interno sorgono piccole capanne di fango o veri e propri villaggi con bambini che giocano a rincorrere i pulmini turistici dei muzungu (uomo bianco in swahili)

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Zanzibar

Se vi capita non perdetevi lo stesso tragitto all’imbrunire dove le ombre si allungano sulla strada, il sole tramonta, i locali fanno rientro ai villaggi a piedi o sulle loro biciclette… vi sembrerà di camminare in un piccolo presepe con le capanne illuminate solo dal fuoco a da qualche lampada a petrolio.

Per soggiornare avete l’imbarazzo della scelta dai piccoli boutique hotel sparsi per tutta l’isola ai villaggi turistici alle ville di lusso.

Insomma c’è n’è per tutti i gusti.

Caratteristica dell’isola è la forte presenza delle maree che a seconda delle fasi lunari faranno sparire il mare da sotto i vostri piedi per almeno sei ore al giorno ma lo spettacolo che regala questo fenomeno naturale è indescrivibile… potrete concedervi lunghe passeggiate fino al reef incontrando piccole pozze naturali dove potrete ammirare stelle marine e anemoni di mare.

Bassa Marea
Zanzibar – Bassa Marea

Durante la bassa marea le donne si recano in spiaggia per la raccolta delle alghe una delle principali attività dell’isola.

Le scene di vita quotidiana sembrano venire fuori da un dipinto, le donne con i loro abiti colorati chine nella raccolta delle alghe, i bambini che giocano in spiaggia il tutto contornato dalle mille sfumature dell’Oceano Indiano.

Raccolta alghe
Zanzibar – Raccolta alghe

Se volete assicurarvi acqua alta tutto il giorno dovrete scegliere una struttura al nord dell’isola, precisamente a Nungwi.

Anche se alloggerete in zone diverse non potete perdervi il tramonto spettacolare che vi regala Nungwi… piedi nella sabbia, succo di papaia e ananas fatto sul momento e occhi ricolti verso il mare dove il sole piano piano sparirà davanti ai vostri occhi regalandovi uno dei tramonti più belli mai visti.

Tramonto Nungwi
Zanzibar – Tramonto Nungwi

Assolutamente da fare, un giro a Stone  Town che con i suoi vicoli e i suoi portoni di legno intarsiati a mano vi trasporterà indietro nel tempo quando l’isola era un’importante porto che collegava le Indie all’Europa e dove le navi approdavano cariche di spezie e tessuti preziosi.

Piccola curiosità: sapete che Freddy Mercury è nato proprio in questa piccola città!

Passeggiando per i vicoli tra un negozio di stoffe pregiate e grandi cesti di spezie profumate non vi sarà difficile notare l’edificio con la targa a lui dedicata.

L’ingresso non è previsto, almeno quando ci sono stata io, potrete comunque scattare una foto dell’edificio.

Stone Town
Zanzibar – Stone Town

Non dimenticate di fare un’escursione in barca per poter ammirare la meravigliosa barriera corallina che circonda quest’isola.

Per un giorno abbandonate la terra ferma, pareo costume pinne e maschera saranno le uniche cose che vi serviranno.

Pesci colorati, tartarughe marine, coralli  e stelle marine enormi popolano la barriera e se sarete fortunati sulla via del rientro non mancheranno i delfini.

Il Mal d’Africa esiste veramente ed un viaggio a Zanzibar è il primo passo per ammalarsi di questa meravigliosa malattia!

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Valentina Ciampi

Valentina Ciampi

Agente di viaggio e viaggiatrice per passione. Ama i libri, Vasco Rossi, le immersioni e la cucina etnica. Viaggia per conoscere, ad un lettino sulla spiaggia preferisce un tour on the road.Sogna un terrazzino sull'oceano, per ora si accontenta del Mar Ligure. valentina.ciampi@myboardingpass.it