Portogallo… da mangiare!

Photo credit: stijn
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Il mio viaggio in Portogallo è prima di tutto stato un’esperienza gastronomica. Raramente altrove ho mangiato così di gusto ed assaggiato qua e là specialità e golosità.

Quali sono, allora, i cibi da non perdere assolutamente?

Primo tra tutti, lo noterete non appena avrete messo piede in Portogallo: il baccalà. Se partiamo dal presupposto che un detto portoghese vuole che esistono più tipi di bacalhau che giorni in un anno… è presto fatto! Lo si trova in tutte le salse: al forno, fritto, lesso ed in deliziose polpettine dorate che possono essere anche considerate “cibo da passeggio” (altro che frullato di Starbucks!).

Photo credit: ONETERRY. AKA TERRY KEARNEY
Photo credit: ONETERRY. AKA TERRY KEARNEY

 

Per chi come me al baccalà preferisce le sardine, assaggiare le sardinhas assadas è d’obbligo. Piatto tipico della regione centrale del Portogallo, grigliate e servite con delle verdure semplici come contorno sono popolari anche durante le feste di strada… io ne ho fatte di certe scorpacciate!

Photo credit: magnacasta
Photo credit: magnacasta

 

Troverete in qualsiasi menù anche il polvo à lagareiro. Ottimo antipasto, ma perfetto anche come piatto principale. Si serve con le tipiche cipolle e prezzemolo, ovviamente dopo averlo fatto arrostire e inzuppato in olio d’oliva insaporito con aglio.

Photo credit: ampersandyslexia
Photo credit: ampersandyslexia

 

E’ ancora il pesce il protagonista della caldeirada de peixe, un vero e proprio stufato che raccoglie varie qualità di pesce e crostacei, condito semplicemente con pomodoro, legumi ed erbe aromatiche. Più rustico ed invitante che mai, è una vera botta di energia!

Photo credit: Baha'i Views / Flitzy Phoebie
Photo credit: Baha’i Views / Flitzy Phoebie

 

Una specialità tanto deliziosa quanto semplice è la bifana. Questa non è altro che un panino con bistecca di maiale. Gustosa e saporita, oltre che tenerissima e fatta cuocere sulla griglia, questa bistecca aromatizzata è un vero toccasana per calmare i morsi della fame.

Photo credit: Rochelle Ramos
Photo credit: Rochelle Ramos

 

E’ l’ora dell’aperitivo? E allora gustiamoci delle deliziose amêijoas à bulhão pato!  In poche parole: vongole a profusione! Eh già, con un bel cocktail fresco e un panorama al tramonto, cosa c’è di meglio che inzuppare il pane in una gustosissima salsa all’olio, vino bianco, coriandolo e aglio?

Photo credit: Sandy & Alan
Photo credit: Sandy & Alan

 

E per finire, dessert! Li vedrete ovunque, quasi onnipresenti quanto il bacalhau! Sono i pastéis, dolcissime bombe caloriche ripiene. Ne esistono milioni di versioni: una di queste è quella di Chaves, ad esempio, una cittadina a nord di Porto. Anticamente si riempivano di carne o pesce, ma oggi per la maggior parte sono prodotti di pasticceria. Esiste anche la versione de Nata Pur, sempre originaria della regione di Porto, e la versione de Belém (la più famosa) a base di pasta sfoglia, uova, farina e zucchero.

Photo credit: stijn
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Come avete potuto constatare, la cucina portoghese è davvero semplicissima e allo stesso tempo estremamente gustosa! Io mi ci sono davvero tuffata e vi consiglio di fare lo stesso, perché questi ed altri cento piatti tipici sono davvero da assaggiare almeno una volta nella vita!

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Laura Maisano

Laura Maisano

Spericolata viaggiatrice, prima che agente di viaggio. Maggiolina, occhi blu. Capricciosa, amante del vino, creativa ed entusiasta di tutto. Per lei se un viaggio non è un'avventura, allora non vale la pena partire. laura.maisano@myboardingpass.it