Instagram per le agenzie viaggi: idee e consigli su come fare marketing e personal branding

Instagram per agenzie di viaggio
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Instagram per le Agenzie Viaggi

Quando arriva il momento di scegliere una piattaforma su cui promuoversi non bisogna mai seguire le mode, soprattutto quello che viene sparato in modo sensazionalistico dai giornali o dalla televisione, si dovrebbe sempre valutare:

– la tipologia e il numero di utenti raggiungibili con quello strumento
– la logica e la coerenza con il prodotto che vendiamo, ovvero viaggi
– la scelta convinta di studiare e dedicare il giusto tempo allo strumento

Oggi parliamo di Instagram per le agenzie viaggi e premetto che, a differenza di Facebook, non è una piattaforma adatta a TUTTE le agenzie viaggi, proprio per i motivi sopra citati e per altri ancora.

Però… è il social network con la più alta crescita costante degli ultimi anni e con i suoi 14 milioni di utenti ATTIVI ogni mese in Italia (sono 800 milioni nel mondo, dati 2017) è sicuramente uno strumento da valutare seriamente perché il potenziale esiste eccome e ci sono agenzie con cui ho lavorato che stanno ottenendo ottimi risultati, sia in termini di possibili nuovi clienti, sia per quanto riguarda il rafforzamento brand e la fidelizzazione del cliente.

Ma ora ecco alcuni consigli di cui dovresti fare tesoro se decidi di utilizzare Instagram per la promozione della tua agenzia viaggi e dei tuoi prodotti.

Account business o normale?

Su Instagram è possibile scegliere se avere un account normale o business. Quale scegliere?
Le agenzie viaggi sono aziende per cui la risposta è molto semplice.
In più gli account business hanno le statistiche, così che tu possa monitorare (cosa che manca agli account normali) e si possono promuovere i post.

Si erano diffuse notizie false nel 2016 per cui gli account business fossero penalizzati nelle visualizzazioni, ma la realtà è che non è così e ormai è stato dimostrato con i fatti.
Insomma… se inizi ora parti con l’account business, se ne hai già uno trasformalo, non comporta nessun problema e nel giro di una settimana potrai iniziare a leggere delle statistiche importanti.

Le fotografie devo essere belle

Vendi sogni sotto forma di viaggi, come puoi anche solo pensare di utilizzare immagini scadenti?
Inoltre, come linea generale, vendendo viaggi dovrai pubblicare fotografie di luoghi, dettagli, colori, insomma evita come la peste di:

– pubblicare offerte sotto forma di volantino o pubblicità con scritte o altro, la cosa vale per Facebook (come ti ho detto nell’articolo sui piani editoriali) e ancora di più su Instagram
– pubblicare foto sgranate, mosse o in cui non si capisce quasi nulla… sembra strano ma va specificato
– pubblicare foto personali della tua famiglia, dei tuoi amici, insomma non utilizzare l’account aziendale come fosse il tuo privato

Utilizza fotografie TUE

Non acquistare foto sui grandi stock, utilizza immagini scattate da te o dai tuoi collaboratori.

Sì alle foto dei clienti, chiaramente se sono belle e dopo aver chiesto l’autorizzazione, in più ricorda di citarli sempre, sia che abbiano un account Instagram o meno, l’attribuzione è sempre importante.

Sì a foto di viaggi di gruppo in luoghi suggestivi (sempre con autorizzazione), serve a fare promozione pura questo è vero, ma è comunque un ottimo modo per fare brand e in qualche modo smuove l’ego sia di chi è presente nella foto, sia di chi non c’è, ma avrebbe voluto esserci.

L’importanza delle descrizioni

Una foto senza descrizione esaustiva non ha nemmeno senso di essere pubblicata.
Tratta le descrizioni come fossero mini articoli, il tutto dovrà rispondere alle domande: dove, chi, come, perché, quando; anche non in quest’ordine sia chiaro e soprattutto con una comunicazione che invogli e risvegli i sogni delle persone.

Non ti preoccupare della lunghezza, negli ultimi due anni le descrizioni hanno assunto sempre maggior importanza e ora vengono lette come fossero articoli veri e propri. Evita di essere prolisso, MA descrivi tutto e in modo appropriato.

Hashtag, come e quali utilizzare

Quali hashtag su Instagram?

Ruolo molto importante su Instagram lo ricoprono gli hashtag (i vari # seguiti dalla “parola chiave”). Potrai inserirne fino a 30, anche se non è un obbligo metterli sempre tutti!
Servono per essere trovati nelle varie categorie.
I miei consigli sono:

– # che riguardano il luogo immortalato (es per una foto dell’isola di Koh Samui in Thailandia: #thailandia #samui #asia #kohsamui)
– # che riguardano il soggetto (es: #sunset #sea #sky)
– # di possibili community presenti in quel luogo (es: #igersitalia, #igersberlin #igerslazio)
– # generici (#beautifulplaces, #whatitalyis, #natgeo)

L’ideale sarebbe crearsi delle liste generiche di hashtag da cui pescare e poi aggiungere quelli specifici per l’immagine pubblicata. L’importante è mixare tra hashtag molto utilizzati con milioni di fotografie e hashtag più di nicchia, in modo da apparire in più contesti.

Le citazioni

È molto importante citare o “taggare” nelle foto eventuali account di:
– enti del turismo locali, regioni
– tour operator, se il viaggio è di quel TO
– possibili account di clienti in viaggio in quei luoghi
– hotel in cui sono presenti i clienti

In questo modo stimolerai la voglia di condivisione e aumenterai il tuo engagement.

La frequenza

Ormai non è più così importante l’orario di pubblicazione in quanto le immagini non vengono mostrate in ordine cronologico ma è importante la frequenza con cui pubbicherai.

Il mio consiglio è di non stare mai sotto le 2 immagini a settimana, soprattutto all’inizio è importante pubblicare più spesso.

Quelli che hai letto sono soltanto alcuni consigli, ci saranno altri articoli in cui ti parlerò di piani editoriali su Instagram, come creare e aumentare l’engagement, come trovare possibili clienti, come fidelizzare chi ha già acquistato un viaggio e tanto altro.

Un’ultima cosa: lo so… è difficile crescere su Instagram, aumentare il numero di followers e quindi di possibili clienti, ma nei prossimi articoli ti darò consigli anche su questo spinoso argomento.

Un saluto
Cristiano

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