Il cielo azzurro di Malaga

Panorama di Malaga dal Mirador del Gibralfaro
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La prima cosa che colpisce arrivando a Malaga e il ricordo più forte che rimane quando si lascia questo angolo caldo del nostro continente è il colore azzurro del cielo.

Un azzurro profondo, intenso, senza sfumature intermedie, azzurro in tutte le direzioni, senza striature, senza nuvole, solo e semplicemente azzurro.

E poi il sole per 300 giorni all’anno: splendente, caldo, avvolge tutta la città e dona una luce unica alle viuzze del centro, alle piazze, ai monumenti e, riflettendosi sul mare, abbaglia con mille luccichii…
Scoprire Malaga significa entrare completamente nel suo stile unico dove si fondono antiche tradizioni arabe, cultura spagnola più autentica e modernità più assoluta.

Una città che negli ultimi 10 anni ha subíto un cambiamento totale, un rimescolamento di culture, un rifacimento totale dei quartieri del centro storico ora diventati meta di giovani artisti, sede di gallerie d’arte innovative, di negozi vintage e di moda all’avanguardia.

E’ il perfetto luogo di incontro durante le calde serata estive per ”tapear” (= girare per i bar assaggiando le tapas tipiche) e sorseggiare una “caña”(= birretta fresca).

Questo quartiere rinato e alla moda ruba il nome “Soho” ai più famosi di Londra e New York, e proprio a questi ultimi strizza l’occhio per ritagliarsi un posto d’onore nell’elenco dei quartieri più glamour d’Europa
Malaga sta galoppando fiera verso la vetta dell’elenco delle città più interessanti e vivaci di Spagna e ha tutte le carte in regola per superare nell’arco di pochi anni mete più conosciute come Barcellona o Valencia.

Il centro storico è interamente pedonale. Vale la pena perdersi tra gli stretti vicoletti dell’antico quartiere arabo con i suoi ristoranti con tavolini all’aperto dove assaporare le specialità locali e semplicemente godersi il sole e l’azzurro del cielo sopra la testa.

La storia dell’antica Malaka avvolge e coinvolge chiunque voglia scoprirla:

dai resti fenici al Teatro Romano, dal palazzo reale Alcazaba (una Alhambra in miniatura) al Gibralfaro, la fortezza araba che domina la città dall’alto, dalla Cattedrale rinascimentale e barocca chiamata affettuosamente “La Manquita” (poverina, è l’unica Cattedrale spagnola ad avere solamente una torre campanaria e per questo considerata “monca”) alla Plaza de Toros, l’arena dove si esibiscono i più importanti toreri spagnoli…

Qui tutto è girovagare alla scoperta di angolini sconosciuti e ricchi di storia.

Una storia che va di pari passo con la figura più famosa e che più rappresenta lo spirito eclettico della città: Pablo Picasso.
Proprio qui è nato (la casa natale in Plaza de la Merced è aperta al pubblico), si è formato artisticamente e ha vissuto i primi anni della sua vita per poi spiccare il volo e raggiungere la fama mondiale.

Con questi presupposti la voglia di partire subito diventa irrefrenabile… la voglia di vedere questo cielo azzurro si fa sempre più acuta e allora mi chiedo: perché sono ancora qui????

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Tatiana

Tatiana

Da 10 anni agente di viaggio in provincia di Vicenza, il mio punto di partenza per tanti "giretti" in giro per il mondo. Ognuno è affascinante a modo proprio e arricchente sia a livello professionale, ma soprattutto a livello personale... Amo provare sapori nuovi, leggere e documentarmi, adoro la storia e l'archeologia. Durante i viaggi mi piace cercare prodotti unici nei mercatini ma anche scatenarmi nei centri commerciali... Da ogni viaggio non posso fare a meno di portare a casa una nuova Barbie per arricchire la mia collezione... ormai ne ho quasi 100 :-)