Capatina a Glasgow? Yes, grazie! 2/2

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Questa è la seconda parte dell’articolo che porta lo stesso titolo. Se non l’avete letto, vi rimando all’inizio, altrimenti… buon proseguimento!

Non finisce qui, infatti, perché Glasgow è una città viva e vibrante anche di sera. Le strade si animano di musicisti, che creano un’atmosfera molto particolare. Se invece volete trascorrere una bella serata in un locale, il mio consiglio è il Corinthian Club a Merchant City. Abbigliamento ricercato, luci soffuse, musica dal vivo, ottima atmosfera elegante e raffinata, insomma un punto di partenza ottimo per una serata o per gustare un bicchiere di vino sotto uno sfavillante lampadario di cristalli. Accetta prenotazioni anche per la cena.

Centralissimo anche il Gin 71, con ottimi cocktails e possibilità di sedersi e venire serviti dai simpatici camerieri. Se desiderate gustare ottima birra o whisky (e non whiskey, che è irlandese), il Bon Accord è il posto giusto! Se infine siete in cerca di qualcosa di alternativo, andate all’Oran Mor, un pub ricavato nientepopodimenoche… in una chiesa: l’atmosfera è incredibile.

Insomma, Glasgow è da vivere più che da visitare, quindi nel caso abbiate altre curiosità o informazioni da domandare, sarò lieta di rispondervi in privato.

Come ci sono arrivata: in verità ci ho passato un po’ di tempo girando la Scozia on the road, ma dall’Italia Glasgow è ben servita da voli diretti che partono da Milano, Pisa e Roma.

Cosa ho mangiato: so che a molti italiani abituati a cornetto e cappuccino ciò che sto per scrivere non andrà a genio, ma in Scozia è obbligatorio provare il porridge a colazione. D’accordo, magari la farina d’avena non è gustosa come un bombolone alla crema, ma è assolutamente tipico di tutta la Gran Bretagna e se avete la fortuna di alloggiare in un B&B, allora sarà ancor più genuino!

Piatto scozzese per eccellenza è l’haggis: tradizionale polmone di agnello con grasso di manzo, condito con cipolla, avena e ovviamente spezie. Lo si trova praticamente ovunque, occhio però al ristorante che selezionate, assicuratevi che sia di qualità. Viene servito come ripieno per altra carne, oppure come piatto principale con contorno di verdure.

Infine, se vi piace il sanguinaccio, da provare assolutamente è il black pudding. Come in Italia, è una salsiccia condita. In questo caso troviamo sovente cipolla, l’immancabile avena, unite al sangue di maiale oppure pecora ed infine al grasso di rognone. Solitamente si serve con un uovo fritto e dei pomodori grigliati, ma l’impiattamento e gli abbinamenti possono variare. Ah, dimenticavo, è ottimo a colazione!

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Magia? No, scienza!

Il colpo di fulmine: il Glasgow Science Centre! Assolutamente da visitare se avete bambini, se la giornata è piovosa, se avete già visto tutto di Glasgow, se siete amanti della scienza… se vi piace giocare. Eh, sì, perché al Glasgow Science Centre non ci si sofferma in barbose rappresentazioni delle teorie scientifiche più disparate, ma è tutto interattivo!

Investire una mezza giornata in quest’avventura è davvero interessante. Tra illusioni ottiche, esperimenti sul corpo umano, mettete alla prova le vostre capacità intellettive ed intuitive e recatevi nel quartiere di Clydeside. Accanto alla sede della BBC – non potete non vederlo – svetta questo palazzo vetrato, dal quale si può godere persino di una bellissima vista panoramica.

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Il Duca di Wellington e il suo cono

Curiosità: non fate l’italiano medio e non iniziate a chiedervi quale vandalo ha infilato un cono spartitraffico sulla testa del cavaliere Duca di Wellington davanti al GoMa: è lì per una ragione. Nah, scherzavo! Pare il motivo sia goliardico e non ci sia autorità che tenga: ogni volta che ne viene rimosso uno, un altro viene subitaneamente messo al suo posto. Che rappresenti l’ironia con la quale gli scozzesi affrontano le autorità?

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Laura Maisano

Laura Maisano

Spericolata viaggiatrice, prima che agente di viaggio. Maggiolina, occhi blu. Capricciosa, amante del vino, creativa ed entusiasta di tutto. Per lei se un viaggio non è un'avventura, allora non vale la pena partire. laura.maisano@myboardingpass.it

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