Il Blog per l’Agenzia Viaggi: Pro e Contro

Blog per Agenzia Viaggi
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Blog per Agenzia Viaggi

Qualche tempo fa ti ho dato 5 consigli per rendere efficace il sito della tua agenzia viaggi, perché togliamo ogni dubbio dal campo… il sito lo devi avere.

Fantomatici consulenti che negli anni ti hanno consigliato di spostare tutto sui social media dovrebbero essere presi a calci, lo dico senza timori o pentimenti.

Se invece parliamo di un blog, sempre legato al sito dell’agenzia, le cose si complicano e oggi voglio fare un po’ chiarezza.

Primo punto importante: la strategia del blog aziendale è OTTIMA e porta risultati, sia in termini di traffico sulle tue proposte di viaggio, sia in termini di preventivi e prenotazioni.

Su questo non ci sono dubbi, sono i numeri e le statistiche a parlare però, come per tutte le strategie abbiamo una lista di PRO e CONTRO che devi mettere in relazione alla tua realtà, ripeto… la TUA realtà e non quella del concorrente.

Vediamo questi pro e contro, in modo che tu possa poi metterli su una bilancia virtuale.

Blog per un’agenzia viaggi: i PRO

Indicizzazione dei contenuti

Parliamoci chiaro, le pagine del sito web non verranno mai indicizzate sui motori quanto un articolo di un blog. Stiamo parlando di un altro pianeta.

Ecco perché avere un blog legato al sito web di un’agenzia viaggi, se contiene contenuti di valore diventa uno strumento di marketing utilissimo.

Quel singolo contenuto verrà indicizzato dai motori di ricerca e verrà trovato quando si digitano certe richieste su Google ad esempio. Qui bisognerà essere bravi a inserire diverse parole chiavi nel testo dell’articolo e fare un buon lavoro base di SEO, ma ci sono plugin che aiutano a farlo.

Non è un risultato immediato, ma immagina un tuo articolo ben indicizzato e che all’interno contenga un link a qualche tuo prodotto… hai capito la grande utilità e i vantaggi?

Stai facendo girare il tuo Brand

Proprio perché gli articoli di un blog sono presenti sui motori di ricerca in modo massiccio, anche il tuo nome lo sarà se avrai buoni contenuti.

Farà capire che tu sei esperto/a in materia di viaggi e il tuo brand d’agenzia ne gioverà. Insomma, un buon articolo porta pubblicità a costo zero, anche perché il tuo logo sarà sempre ben presente, mi raccomando!

Può aumentare in modo significativo il database di possibili clienti

Ricordi quando abbiamo parlato di Lead Generation? Vuoi aumentare ancora di più il tuo database di indirizzi e-mail con persone che sono rimaste colpite dal tuo articolo e che quindi potrebbero essere interessate a ricevere offerte o comunicazioni da te?

Bene, visto che hai articoli indicizzati sui motori di ricerca perché non invitare a iscriversi, sia a inizio articolo, sia alla fine del pezzo?

Inserendo il form d’iscrizione, scommettiamo che se il contenuto è di valore l’utente vorrà darti fiducia? Se non altro per ricevere ancora contenuti del genere.

I contenuti prodotti diventano contenuti per i canali social media

Un articolo pubblicato sul blog dell’agenzia diventa SEMPRE un contenuto da diffondere attraverso i tuoi canali social media, Facebook, Instagram e perfino Youtube se vuoi trasformarlo in un video (ma di Youtube ne parleremo più avanti!)

Il vantaggio sarà doppio:
– avrai qualcosa di utile e interessante da pubblicare sui social media, il che aiuterà a crescere il tuo seguito su di essi.

– i social media ti aiuteranno a portare traffico sull’articolo, predisponendo una piccola campagna pubblicitaria (hai capito vero che devi considerare un budget per la pubblicità su Facebook ad esempio?) e questo farà in modo che l’articolo ottenga visite e soprattutto venga indicizzato in modo più veloce.

Blog per un’agenzia viaggi: i CONTRO

Devi essere costante

Pensare di pubblicare 2 articoli in 3 giorni e poi stare un mese senza pubblicare è un errore grave. Il blog deve essere alimentato in modo costante di nuovi contenuti.

Ecco perché è bene valutare prima quale sarà la tua frequenza di pubblicazione. Il mio consiglio? Almeno un articolo a settimana, se possibile all’inizio pensare di scriverne anche due a settimana in modo di riempire il blog con un numero di articoli “lavorabile”.

Un’ottima idea è quella di scriverli prima di lanciare il blog, ovvero se ti metti lì e scrivi 4/5 articoli, quando il blog sarà pronto potrai pubblicarli a distanza di 3 o 4 giorni e nelle settimane successive, almeno le prime due, potrai produrre in pace senza l’assillo della pubblicazione.

I contenuti prodotti devono essere validi e utili

Banale a dirsi ma importante. Se vuoi che il tuo articolo venga indicizzato dovrà essere letto, condiviso, diffuso sul web per un motivo semplice: è utile e può aiutare le persone a informarsi o risolvere un problema di qualche tipo.

Un paio di esempi?

Scrivi un articolo con una lista delle tue offerte presenti sul sito: utilità pari a ZERO, non serve a nulla mi dispiace.

Scrivi un articolo in cui spieghi quali sono le regole per ottenere un visto o come comportarsi nel tal paese: grande utilità e valore, è un ottimo articolo, che verrà ricercato e condiviso. (dipende poi dal paese e da altri fattori ma in linea generale è un buonissimo contenuto)

Devi fare delle ricerche per trovare gli argomenti migliori

Mi dispiace ma non potrai scrivere soltanto di ciò che ti piace, perché spesso non interessa a nessuno. Dovrai fare delle ricerche approfondite sulle parole chiavi più ricercate per i vari argomenti di viaggio e a quel punto capire quali saranno i titoli migliori per attrarre lettori.

Esempio: “Cosa mangiare a…” potrebbe essere un ottimo articolo, ma controlla prima quante volte è stato cercato su Google ad esempio. Un ottimo strumento gratuito per farlo è Google Adwords Keywords Planner, legato appunto all’account pubblicitario di Google. Oppure SEOzoom ti permette qualche ricerca gratuita.

Per produrre contenuti validi serve tempo

Un contro importante. Se già ora non sai dove prendere aprire un blog potrebbe non essere una buona idea. Conta almeno 1 ora e mezza per scrivere un buon articolo e pubblicarlo, a volte anche di più.

Una soluzione potrebbe essere quella di investire denaro sul blog, cercando qualcuno di fiducia che prepari un piano editoriale e scriva gli articoli.

È un costo in più, questo è certo, ma è anche un investimento in una strategia a medio/lungo termine che porterà ottimi risultati… rileggi i PRO!

Se hai bisogno di consigli o hai domande rimango a disposizione, contattami pure.

Un’ultima cosa: tu e la tua agenzia viaggi volete collaborare con il blog di My Boarding Pass? Ti piacerebbe scrivere articoli di viaggio come special guest?

O ancora se vuoi entrare a far parte del team di questo progetto dinamico, sposato ormai da diverse agenzie viaggi in giro per l’Italia non esitare e scrivi a info@myboardingpass.it, ti daremo tutte le informazioni.

Un saluto,
Cristiano

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